24h Le Mans, 3h to go: Toyota #8 al comando, Porsche #91 guida la GTE Pro

Le ultime sei ore della corsa sono cominciate con la slow zone lungo la seconda parte dell’Hunaudières causata dall’incidente che ha causato il ritiro della Corvette #64 con Alexander Sims al volante mentre guidava la classifica GTE Pro. La Toyota #8 di Sébastien Buemi/Rio Hirakawa/Brendon Hartley continua a guidare comodamente la corsa, davanti alla vettura gemella #7 di Kamui Kobayashi/Mike Conway/José Maria Lopez ed alla Glickenhaus #709 di Ryan Briscoe/Richard Westbrook/Franck Mailleux.

La LMP2 continua ad essere dominata dalla Jota Sport #38 mentre in GTE Pro è la Porsche #91 a prendere il comando della corsa dopo l’incidente occorso alla Corvette #64. TF Sport #33 guida la pattuglia di GTE Am.

HY, la situazione a 3h dal termine

Situazione pressoché invariata rispetto a quella al termine della diciottesima ora di gara. La Toyota #8 continua a mantenere un solido vantaggio sulla vettura gemella. La Glickenhaus #709 segue in terza posizione con cinque giri di ritardo della vetta.

Molto attardate l’altra Glickenhaus #708 e la Alpine #36, che nella diciottesima ora di gara era stata protagonista di un brutto incidente durante un doppiaggio all’ingresso delle Curve Porsche. Una Le Mans mai così difficile per il team francese.

LMP2, la situazione a 3h dal termine

Da sottolineare il gesto di François Perrodo: il gentleman driver francese è andato nei box Corvette a scusarsi per l’incidente che ha messo fuori gioco la Corvette #64. Per l’incidente, la Ferrari #83 ha ricevuto una penalità di 3 minuti. A 5h30 dal termina Joshua Pierson su United Autosport #23 è protagonista di un fuori pista senza conseguenze all’ingresso delle Curve Porsche.

Brutto incidente per Robin Frijns sulla WRT #31 in uscita della Indianapolis a 5h15 dal termine. L’olandese ha perso il controllo della sua vettura in accelerazione, andando così a sbattere contro le barriere e causando la prima Safety Car della corsa. Un colpo importante non solo per questa corsa, ma specialmente in ottica campionato.

Safety Car sfruttata egregiamente da parte della Prema Orlen Team #9 che si riporta nelle posizioni di vertice. Dopo il brutto incidente al via, la United Autosport #22 accusa un ulteriore problema tecnico fermandosi momentaneamente a bordo pista a 4h20 dal termine. Giornata difficile anche per la Team WRT #32 a cui viene comminato un drive through penalty mentre si trovava in ottava posizione di classe.

GTE Pro, la situazione a 3h dal termine

Il terzo grande colpo di scena della categoria è arrivato poco prima dell’inizio delle ultime sei ore della corsa. All’uscita della prima chicane dell’Hunaudières François Perrodo sulla AF Corse #83 ha toccato in piena accelerazione la Corvette #64, facendola sbattere contro le barriere. In pochi minuti, Corvette ha ufficializzato il ritiro della #63 e visto la #64 terminare la sua corsa contro le barriere.

La situazione è cambiata nuovamente all’ingresso della prima Safety Car della corsa, con la Porsche #91 che ha ricucito il divario che aveva dalla Ferrari #51. Fred Makowiecki sulla #91 si lancia subito all’attacco al termine della Safety Car, ma Alessandro Pier Guidi sulla #51 si difende egregiamente dai primi attacchi. Al pit-stop Ferrari decide di non cambiare le gomme, mentre Porsche opta per un set di gomme nuove. La Ferrari #51 si ferma alcuni giri dopo ai box per una foratura alla posteriore destra, lasciando la leadership alla Porsche #91 riuscendo ad allungare giro dopo giro.

GTE Am, la situazione a 3h dal termine

L’ingresso della Safety Car ha permesso alla TF Sport #33 di consolidare ulteriormente la propria leadership dato che le vetture inseguitrici sono finite dietro una diversa Safety Car in pista. Seconda e terza posizione occupate dalla WeatherTech Racing #79 e dalla Dempsey Proton Racing #77. Le due Porsche 911 RSR-19 precedono l’Aston Martin Northwest AMR #98 con un vantaggio di circa un minuto.

Si allontana dalla vetta la Hardpoint Motorsport #99 dopo aver accusato un problema tecnico all’impianto frenante che la ha portata ad una sosta prolungata ai box. Continua la giornata complicata in casa Iron Lynx. Giancarlo Fisichella sulla Iron Lynx #80 si rende protagonista di un lungo alla Chicane Daytona a 4h40 dal termine. Difficoltà anche per la JMW Motorsport #66 che finisce in testacoda ad Arnace dopo un contatto con la Proton Competition #93 a 3h30 dal termine.

Incidente anche per la Iron Lynx #60 di Claudio Schiavoni alla fine delle Curve Porsche, con la Panis Racing #65 che ha colpito la Ferrari nel corso del doppiaggio.

I leader a tre ore dal termine

Hypercar – Toyota Gazoo Racing #8 Sébastien Buemi/Rio Hirakawa/Brendon Hartley 
LMP2 – Jota Sport #38 Roberto Gonzalez/Antonio Felix da Costa/William Stevens
LMP2 Pro/AM –  Algarve Pro Racing #45 Steven Thomas /James Allen/Rene Binder
GTE Pro – Porsche GT Team #91 Richard Lietz/Gimmi Bruni/Fred Makowiecki
GTE Am – TF Sport #33 Ben Keating/Henrique Chaves/Marco Sorensen

Qui la classifica completa

Luca Luppino

Foto. 24h-lemans.com, WEC Twitter, Porsche Motorsport Twitter


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