WEC, 6h Monza a metà gara: Glickenhaus in vetta con una penalità da scontare, Ferrari al top in GTE

Glikenhaus detta il passo nella 6h di Monza a pochi minuti dalla metà gara. Olivier Pla/Romain Dumas/Felipe Derani #708 sono i padroni dell’evento, ma dovranno presto scontare una sanzione per non aver rispettato le regole del FCY. Ferrari, invece, detta legge in GTE con AF Corse #51 ed Iron Dames #85. Situazione molto interessante anche in LMP2 con WRT #41 al top.

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Romain Dumas (Glickenhaus #708) ha tenuto al via la prima posizione davanti alle due Toyota ed all’Alpine #36 di Mathieu Vaxiviere. La battaglia è subito è entrata nel vivo tra le tre auto citate, una situazione molto interessante che è stata presto interrotta dal primo FCY della giornata.

Un contatto alla ‘Parabolica’ tra l’Aston Martin #98 di Northwest AMR e la Ferrari #54 di AF Corse ha causato il primo FCY della corsa, una fase che ha visto pittare le due Toyota affidate a José Maria Lopez #7 ed a Sébastien Buemi #8.

Il restart non ha cambiato le carte in tavola, ma ha provocato un nuovo FCY. Segnaliamo infatti i problemi all’uscita dell’Ascari da parte di Loic Duval (Peugeot #94). La direzione gara ha dovuto inserire il secondo FCY di giornata, una scelta obbligata per permettere ai commissari di intervenire sull’auto francese.

La seconda bandiera gialla della gara ha portato alla prima sosta anche per Glickenhaus, sempre leader davanti a Buemi ed a Lopez con le due Toyota.

Il pomeriggio per la squadra giapponese non è continuato nel migliore dei modi. Buemi ha infatti fatto strada alla gemella ed ad Alpine in seguito ad una sospetta allarme, una situazione non piacevole per i vincitori della recente 24h Le Mans.

Pipo Derani #704 ha preso il volante da Dumas ed ha continuato l’opera del francese nella seconda ora, mentre Alpine tentava di riportarsi con André Negrão #36 e Lopez con la Toyota #7. Più attardata la Peugeot #94, affiata nel secondo stint a James Rossiter.

A 4h e 07 dalla conclusione abbiamo assistito al terzo FCY di giornata in seguito ad un contatto tra l’Oreca #83 di AF Corse e la Ferrari #21 di Amato Ferrari (GTE-Am) all’ingresso di Lesmo 2. La bandiera gialla è stata esposta per rimuovere dalla ghiaia la Rossa di Christoph Ulrich che si trovava in quarta piazza.

Tutti si sono fermati come da pronostico con Derani sempre in vetta con margine su Mike Conway #7 ed André Negrao #36. Ampio ritardo per questi ultimi, in lotta per la seconda posizione dopo le prime interessanti fasi della 6h Monza 2022.

La gara è attualmente sospesa con una SC per un terribile incidente avvenuto alla ‘Roggia’ per l’Aston Martin di TF Sport. Non ci sono state conseguenze per Henrique Chaves, la Safety Car è stata inevitabile. Olivier Pla/Romain Dumas/Felipe Derani (Glickenhaus #708) sono al momento in vetta davanti a Kamui Kobayashi/Mike Conway/José Maria Lopez (Toyota Racing #7) e Nicolas Lapierre/ Matthieu Vaxivière/André Negrão (Alpine #36).

LMP2

Perfetta partenza per Will Owen (United #22), abile a mantenere il primato da ogni possibile attacco da parte dei rivali. L’americano ha preceduto nelle prime battute l’Oreca 07 Gibson #41 di Rui Andrade e la #9 di PREMA Racing con un velocissimo Louis Deletraz.

L’elvetico, campione in carica dell’European Le Mans Series, si è messo all’attacco delle prime posizioni conquistando la seconda piazza con alcuni secondi di margine sul primo FCY che ha portato alla sosta di tutti.

Deletraz ha iniziato a mettere pressione a Owen alla bandiera verde, mentre Charles Milesi (Richard Mille Racing #1) saliva al terzo posto davanti ad Andrade con la prima vettura di WRT #41. PREMA Racing #9 ha conquistato il primato ad 1h e 10 dalla conclusione con un bellissimo attacco alla Lesmo da parte dello svizzero sulla prima delle auto di United Autosports #22.

PREMA Racing #9 ha continuato a macinare giri molto interessanti, mentre si accendeva la battaglia per il secondo posto tra Charles Milesi #1, Filipe Albuquerque #22 e Ferdinand Habsburg (WRT #41). Lotta a tre per il secondo posto, una bella battaglia che ci ha tenuto compagnia per un paio di tornate.

Il terzo FCY ha permesso alla LMP2 di avvicinarsi con Lorenzo Colombo all’attacco di Albuquerque ed Habsburg, rispettivamente in seconda e prima piazza. Terzo posto allo scoccare della metà gara per il nostro connazionale e la squadra italiana, al top della graduatoria della LMP2 nell’European Le Mans Series.

Al comando della corsa al momento c’è l’Oreca 07 Gibson #41 di Rui Andrade/Ferdinand Habsburg/Norman Nato (Realteam by WRT) davanti a Robert Kubica/Louis Deletraz /Lorenzo Colombo (PREMA Team #9) ed Filipe Albuquerque/Philip Hanson/Will Owen (United Autosports #22).

GTE PRO

Ferrari contro tutti sin dal via. Alessandro Pier Guidi #51 è stato perfetto allo spegnimento dei semafori davanti all’auto gemella #52 di Antonio Fuoco. Terzo posto per Nick Tandy con la Corvette #64, quarto per la prima delle due Porsche ufficiali affidata a Kevin Estre #92.

Tutti hanno scelto di fermarsi ai box in occasione della prima neutralizzazione della corsa a 5h e 50 dalla conclusione ad eccezione della Rossa #52 di Fuoco. La seconda bandiera gialla modificherà i piani della 488 GT3 #52, ai box nsieme alle altre varie LMP2

Corvette Racing ha riconquistato il secondo posto ai pit su Fuoco, mentre le Porsche restavano alle spalle dell’auto americana e delle due vetture di Maranello. Il vincitore della Sebring 12h 2022 per quanto riguarda la GTD ha riportato la seconda Ferrari alle spalle della gemella #51 nei minuti successivi, una bella situazione che ancora ora è rimasta intatta.

Primo posto in GTE PRO dopo quasi 3h per Alessandro Pier Guidi/James Calado #51 davanti a Miguel Molina/Antonio Fuoco #52 ed alla Porsche #92 di Kevin Estre/ Michael Christensen. Corvette, dopo una prima parte perfetta, insegue con Tandy/Milner.

GTE Am

Perfetto start per Sarah Bovy con Ferrari #85 delle Iron Dames. La belga, prima donna della storia a conquistare la pole-position nel FIA WEC, si è difesa al meglio da Ben Keating. Il texano di TF Sport #33 è stato l’unico a non fermarsi nei primi due FCY di giornata, una scelta che gli ha permesso di allungare sulla concorrenza.

Keating e Bovy hanno fatto la differenza prendendo un discreto margine sulla vettura #77 di Proton Competition affidata a Christian Ried. Terzo posto per il tedesco in griglia, abile nei primi minuti a mantenere la propria posizione da ogni possibile attacco da parte di Aston Martin o dalle varie Ferrari di AF Corse.

TF Sport si è fermata nuovamente dopo 2h, Henrique Chaves ha preso il volante da Keating in occasione del terzo FCY della corsa in contemporanea con l’inizio della corsa di Michelle Gatting #85. La squadra britannica ha dovuto però cedere il primato alla riconoscibile Ferrari rosa per aver superato il limiti in corsia dei box.

La sanzione ha preceduto di qualche minuto un terribile incidente avvenuto alla ‘Roggia’. Non ci sono state conseguenze per Chaves, il pilota è uscito illeso da uno spettacolare incidente che ha cambiato anche la graduatoria generale. Primo posto per Rahel Frey/Sarah Bovy/Michelle Gatting (Iron Dames #85/Ferrari), Christian Ried/Harry Tincknell/Seb Priaulx (Dempsey-Proton Racing #77/Porsche) e Franck Dezoteux/Pierre Ragues/Gabriel Aubry (Spirit of Race #71/Ferrari).

Luca Pellegrini

Foto. Piero Lonardo


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