ELMS, 4h Spa-Francorchamps: prima gioia stagionale per United Autosports #22, Kessel Racing trionfa in GTE

4h Spa
Foto. Roberto Beretta

L’Oreca 07 Gibson #22 di United Autosports di Tom Gamble/Phil Hanson/Duncan Tappy ha conquistato la vittoria nel penultimo appuntamento stagionale della European Le Mans Series a Spa-Francorchamps. Il team statunitense ha avuo la meglio su Pietro Fittipaldi/David Heinemeier Hansson/Fabio Scherer con Inter Europol Competition #43, ultimi sullo schieramento di partenza. Festa rimandata per Louis Deletraz/Ferdinand Habsburg su PREMA Racing #9, obbligati a concludere al secondo posto per vincere il titolo.

Affermazione di misura, invece, per Kessel Racing #57 (Ferrari) con Conrad Grunewald/Frederik Schandorff/Mikkel Jensen nella categoria GTE, mentre Inter Europol Competition #13 ha saputo primeggiare per la terza volta in questo 2022 con Nico Pino/Charles Crews/Guilherme Oliveira in LMP3. Battaglia anche in LMP2 PRO-Am con l’acuto in volata per Racing Team Turkey con Salih Yoluc/ Charlie Eastwood / Will Stevens.

LMP2: United Autosports #22 trova il primo successo stagionale

Gara in salita ancora prima di cominciare per Paul Lafargue su IDEC Sport #28. out in testacoda per ben due volte nel giro di formazione. Questo ha lasciato Niklas Krütten ( COOL Racing #37) da solo in prima fila alla partenza. Lo start è stato buono per il tedesco, abile a mantenere la vetta su Duncan Tappy (United Autosport #22), perfetto nel scavalcare Julien Canal (Panis Racing #65).

La brutta giornata di IDEC Sport continua nel primo giro della corsa con una foratura in seguito al contatto con l’Oreca 07 #51 di Team Virage con Rob Hodes alla guida. Quest’ultima si è insabbiata alla curva Campus, una situazione che ha chiamato in pista la Safety Car. Molto veloce nelle prime fasi anche Ferdinand Habsburg (PREMA Racing #9), bravo al restart ad impensierire sul Kemmel Matthias Kaiser (Mühlner Motorsport #21) per la terza posizione.

La lotta si è accesa nei minuti seguenti anche tra Duncan Tappy e Ferdinand Habsburg, una bagarre che ha agevolato Bent Viscaal ( Algarve Pro Racing #19). Nel frattempo è da evidenziare la rimonta di Fabio Scherer (Inter Europol Competition #43), abile a ricucire il propio svantaggio dopo uno start dal fondo della griglia.

L’elvetico prenderà presto la leadership grazie ad una sosta più rapida dei rivali ed un doppio sorpasso ai danni di Tappy ed Habsburg, impegnati a contendersi il secondo posto. Ritmo incredibile per lo svizzero, protagonista assoluto delle prime due ore.

Nico Lapierre (COOL Racing) metterà in chiaro le cose successivamente dopo una lunga lotta con Scherer per la prima piazza. Il pilota francese porterà infatti un deciso attacco a Fagnes sulla linea esterna. Il transalpino finirà nella ghiaia, una situazione che non porterà a delle conseguenze per il veterno dell’Oreca #37. Dopo alcuni giri però Nicolas Lapierre riuscirà ad avere la meglio. Da evidenziare anche il grande rischio per Ugo de Wilde ( Mühlner Motorsport #21), in testacoda dopo un contatto con Rinaldi Racing #33 (Ferrari) in piena percorrenza del Raidillon. I detriti portano la direzione gara a far entrare una breve FCY, molti equipaggi si fermeranno ai box.

La green flag ha portato il primo colpo di scena della corsa, COOL Racing #37 accuserà infatti un problema in frenata a La Source. Phil Hanson (United Autosports #22) erediterà la leadership, mentre il transalpino ripiegherà ai box dopo una foratura.

Poco dopo l’inizio della seconda metà di gara arriva il sorpasso di giornata ad opera di Job van Uitert (Panis Racing #65). L’olandese, abile a sfruttare un testacoda di David Heinemeier Hansson ( Inter Europol Competition #43), ha attaccato Juan Manuel Correa ed il danese sul rettilineo del Kemmel. Il #65 del gruppo ha avuto la meglio, abile a sfruttare alla perfezione anche il traffico della Ferrari 488 GTE #85 delle Iron Dames.

Piccolo colpo di scena ad un’ora dal termine per TDS Racing x Vaillante #31. La leader momentanea nella classe LMP2 Pro/AM ha infatti subito una penalità di 10 secondi da scontare al pit-stop successivo. dopo un contatto con un rivale. Questo ha consentito successivamente ad AF Corse #88 di prendere la leadership, una posizione che verrà mantenuta da Alessio Rovera fino all’uscita della Chicane nel giro conclusivo. Il lombardo dovrà infatti arrendersi al britannico Will Stevens (Racing Team Turkey), a segno per soli 42 millesimi.

Dopo una stagione difficile, Tom Gamble/Phil Hanson/Duncan Tappy possono festeggiare la prima vittoria stagionale con United Autosports #22 davanti a Pietro Fittipaldi/David Heinemeier Hansson/Fabio Scherer su Inter Europol Competition #43. Malgrado la battaglia nel finale, PREMA Racing #9 non riesce ad andare oltre il terzo posto. Il team italiano riesce in ogni caso ad allungare nella classifica assoluta su Panis Racing #65. Buon recupero anche per Yifei Ye su COOL Racing #37, presenti nella Top5 dopo una rocambolesca 4h di Spa.

LMP3: Gioia Inter Europol Competition #13, COOL Racing #17 perde la leadership in classifica

Il primo giro ha regalato subito alcuni contatti anche nella classe LMP3 a Les Combes con COOL Racing #27 e Eurointernational #11 in difficoltà. Grande lotta per la leadership, invece, dopo la Safety Car, con United Autosports #3, Inter Europol Competition #13, United Autosports #2 e DKR Engineering #4 che si scambiano continuamente le posizioni. Andrew Bentley #3 è riuscito ad avere la meglio sui rivali, perfetto ad allungare sulla concorrenza.

Nei minuti seguenti è arrivato anche il primo problema di giornata per Maurice Smith (COOL Racing #17), fermo alla ‘Source’ dopo un contatto con RLR MSport #15. la Ligier ha subito parecchi danni, il FCY è stato inevitabile. Il leader del campionato si trova così a registrare un altro risultato negativo. RLR MSport #15 subirà poi un drive-through di penalità a causa del contatto. Alla ripartenza dalla FCY è Mateusz Kasprzyk con Inter Europol Competition #14 il vero protagonista. Il pilota polacco ha superato infatti entrambe le Ligier di United Autosports, perfetto a prendere il primato parziale della 4h di Spa

La graduatoria non è cambiata, ma i colpi di scena ci hanno tenuto compagnia fino alla fine. Segnaliamo infatti a meno di 1h dal termine dell’errore da parte di RLR MSport #5, protagonista con Alex Kapadia di un grave errore alla ‘Chicane’. Quest’ultimo ha colpito la Ligier #7 di Nielsen Racing, presente in ogni caso sul podio all’arrivo.

La gara è ripresa dopo un nuovo FCY per detriti, una condizione che non ha cambiato la classifica generale. Terzo successo consecutivo infatti per Nico Pino/Charles Crews/Guilherme Oliveira (Inter Europol Competition #13). Il team polacco conquista la leadership della classifica assoluta , anche grazie alla giornata complicata vissuta dall’equipaggio di COOL Racing #37. Tom Van Rompuy/Sebastian Alvarez/Alexander Bukhantsov (DKR Engineering #4) e Anthony Wells /James Littlejohn (Nielsen Racing #7) hanno concluso il podio, rispettivamente in seconda e terza piazza.

GTE: Dominio Iron Lynx #83, ma la vittoria va a Kessel Racing #57

Battaglia serratissima fin dalle prime tornate nell’unica categoria GT, Kessel Racing #57 ha mantenuto la leadership malgrado gli attacchi portati dalle altre vetture. Situazione molto interessante nelle prime fasi della corsa dopo la Safety Car iniziale, con le GT che hanno mostrato un passo superiore rispetto alle LMP3.

Buon recupero di Sarah Bovy ( Iron Lynx #83), abile nel giro di mezz’ora a portarsi al secondo posto alle spalle di Conrad Grunewald (Kessel Racing #57). Il primato virtuale di Kessel Racing non dura molto, Grunewald finirà infatti in testacoda in pieno Raidillon. L’errore di quest’ultimo è stato pazzesco, la già citata Bovy ha infatti evitato all’ultimo di colpire la Rossa del rivale.

La belga ha concluso davanti il proprio stint iniziale precedendo l’ Aston Martin #69 di Oman Racing with TF Sport ed alla Ferrari #57 di Kessel Racing. Decisamente più lontane le Porsche ad eccezione di Absolute Racing #18. Terzo posto infatti per il team citato che riuscirà in qualche modo a concludere a podio.

La gara cambia definitivamente a 50 minuti dal termine, Mikkel Jensen (Kessel Racing #57) non ha lasciato scampo a Michelle Gatting (Iron Lynx #83) che ha dovuto accontentarsi della seconda piazza. Le Iron Dames hanno saputo raccogliere il primo podio del 2022 alle spalle di Kessel Racing che ha festeggiato un bellissimo acuto con Grunewald/Frederik Schandorff /Mikkel Jensen. Terzo posto per Andrew Haryanto/Martin Rump /Alessio Picariello (Absolute Motorsport #18), secondo per Michelle Gatting/Sarah Bovy/Doriane Pin.

Tra un mese appuntamento a Portimao per un finale di campionato da non perdere.

Luca Luppino

Foto: Roberto Beretta


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